Rynek nieruchomości we Włoszech w 2026 roku: zwiększona liczba transakcji, wzrost cen i inwestycji.
Rynek nieruchomości w Europie consilida il suo sviluppo nel 2026: l'Italia è il secondo mercato in più rapida crescita in Europa
Secondo il rapporto European Outlook 2027, presentato al 34° forum Scenari Immobiliari a Rapallo, il settore immobiliare europeo ha finalmente superato gli effetti della pandemia e si sta dirigendo in modo sicuro verso un giro d'affari totale di 1360 miliardi di euro entro il 2027.
Nell'analisi sono state esaminate le dinamiche dei cinque maggiori paesi del continente, dove il valore totale delle transazioni supererà i 1030 miliardi di euro nel 2026. Tra le principali economie europee, l'Italia mostra i tassi di crescita più dinamici, seconda solo alla Spagna in termini di velocità di sviluppo.
Un'accelerazione è stata registrata già nel secondo trimestre dell'anno:
- Volume delle transazioni nell'UE: ha raggiunto 53 miliardi di euro (+6% rispetto all'anno precedente).
- Investimenti nell'UE: hanno superato i 100 miliardi di euro (+3% anno su anno).
Nonostante le tensioni geopolitiche internazionali che rallentano le decisioni individuali, la ripresa complessiva del settore continua.
Motore di crescita - Il Mar Mediterraneo
La regione meridionale è diventata il centro di attrazione del capitale in Europa. La Spagna registra la crescita più intensa, seguita dall'Italia. Anche se Germania e Francia mantengono la leadership in termini di dimensioni e affidabilità, i loro tassi di crescita sono molto più moderati.
Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari: "Il settore immobiliare europeo dimostra ancora una volta che le sue fondamenta sono più solide delle turbolenze economiche esterne. Il simbolo del nostro rapporto è una "candela al vento". I venti geopolitici, finanziari ed energetici sono forti, ma non riescono a spegnerla. Al contrario, gli immobili rafforzano la loro posizione come strumento d'investimento affidabile, protezione del capitale e trasformazione urbana".
L'Italia batte record: aumento dei volumi e afflusso di capitale
L'Italia si è assicurata il secondo posto come mercato più attraente in Europa. Si prevede che il mercato in questo paese crescerà dell'8,7% nel 2026 e del 9,8% nel 2027.
La chiave del successo è la combinazione favorevole di volumi, volume delle transazioni e valore delle proprietà. Gli analisti sottolineano però che questa nuova fase di sviluppo non sarà altrettanto redditizia per tutte le proprietà. Vinceranno gli asset di alta qualità, a basso consumo energetico, in buone posizioni, che rispondono alle tendenze demografiche, digitali e logistiche.
Settore residenziale: verso 840.000 transazioni
Il settore residenziale sta ancora recuperando le perdite dopo il calo del 2023:
- Volume delle transazioni: entro il 2027, il numero di acquisti e vendite di immobili residenziali in Italia dovrebbe raggiungere 840.000 (con una crescita annua del 4-5%).
- Segmento premium: un ruolo particolare è svolto dalle proprietà di classe Prime e Superprime, concentrate a Milano, Roma e nei principali centri turistici.
- Indice dei prezzi: cresce sia nelle grandi città che nei centri regionali di seconda categoria. L'indice dei prezzi passerà da 110,8 (nel 2025) a 121 (nel 2027), con una crescita media di oltre il 4% annuo.
Record storico degli investimenti in Italia
Nella prima metà dell'anno il volume degli investimenti immobiliari in Italia ha superato i 7 miliardi di euro, stabilendo un nuovo record storico (con una crescita di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Questo paese si è classificato tra le prime 10 destinazioni mondiali per il capitale internazionale.
Dinamica per settori chiave:
- Logistica: sono stati registrati volumi di affari record per 5,3 miliardi di euro (+6% su base annua). Al contempo, la costruzione e gli investimenti si stanno spostando verso il sud del paese, dove gli analisti individuano il maggiore potenziale.
- Settore alberghiero (Hotelarstwo): rapida ripresa grazie all'attivo afflusso di investitori istituzionali italiani e stranieri. I principali volumi di investimento riguardano Roma e i principali centri turistici.
- Immobili commerciali (Terziario): crescita moderata con un forte focus sulla domanda di edifici di classe A eco-sostenibili ad alta efficienza energetica.







